La fondazione italiana dedicata alla prevenzione ed al contrasto della violenza sulle donne

Una come “Ni Una Mas”

Il grido di dolore e di ribellione delle donne messicane che denunciarono per la prima volta nel mondo il reato di femminicidio. È grazie a loro, se oggi anche le donne italiane hanno deciso di scendere in piazza con quello stesso monito che dice: non siamo più disposte ad accettare altre perdite. Nemmeno una. Non una di meno.

Nessuna come “nessuna donna merita di essere violentata”

Non importa com’è vestita, non importa se ha bevuto, non importa se ha detto di sì e poi ha cambiato idea. Ancora troppe donne in Italia non denunciano per la paura di non essere credute o per la vergogna di sottoporsi al giudizio della società che sta loro intorno. Nessuna dev’essere lasciata sola.

Centomila come “infiniti, moltissimi, innumerevoli”

Sono le donne e gli uomini che contrastano e vogliono contrastare la violenza sulle donne. C’è chi lo fa attivamente con il proprio lavoro, chi intimamente con l’ascolto e la propria presenza e chi promuovendo percorsi di solidarietà.
Ci sono tanti modi per farlo. Attraverso la politica, la società, la cultura.

Una come “Ni Una Mas”

Il grido di dolore e di ribellione delle donne messicane che denunciarono per la prima volta nel mondo il reato di femminicidio. È grazie a loro, se oggi anche le donne italiane hanno deciso di scendere in piazza con quello stesso monito che dice: non siamo più disposte ad accettare altre perdite. Nemmeno una. Non una di meno.

Nessuna come “nessuna donna merita di essere violentata”

Non importa com’è vestita, non importa se ha bevuto, non importa se ha detto di sì e poi ha cambiato idea. Ancora troppe donne in Italia non denunciano per la paura di non essere credute o per la vergogna di sottoporsi al giudizio della società che sta loro intorno. Nessuna dev’essere lasciata sola.

Centomila come “infiniti, moltissimi, innumerevoli”

Sono le donne e gli uomini che contrastano e vogliono contrastare la violenza sulle donne. C’è chi lo fa attivamente con il proprio lavoro, chi intimamente con l’ascolto e la propria presenza e chi promuovendo percorsi di solidarietà.
Ci sono tanti modi per farlo. Attraverso la politica, la società, la cultura.

Il nostro 25 novembre

Non potevamo mancare alla manifestazione del 25 novembre, il culmine di un mese di grandi eventi e campagne di sensibilizzazione contro la violenza...